Traccia intervento Prof. Porta
Alcuni testi suggeriti ed una breve traccia dell'Intervento del Prof. Porta
Cari amici
Grazie innanzitutto per avermi invitato a partecipare alla vostra iniziativa che mi pare molto stimolante e opportuna.
Ora dovendo fare anche la mia parte per contribuire a rendere questi aggettivi più appropriati, dirò subito che vorrei inquadrare il tema del lavoro da un lato come
a) fatica e disutilità
b) espressione e completamento della personalità del lavoratore
Sono sostanzialmente i due aspetti che voi stesse evidenziate subito nella vostra presentazione del progetto laddove parlate del diritto al lavoro come primo diritto sociale, per essere il lavoro da un lato fonte di sostentamento e affermazione di autonomia e indipendenza dall’altro.
L’economia politica ha avuto la tendenza a privilegiare decisamente il primo aspetto. Oggi però c’è un forte recupero dell’altro aspetto soprattutto nelle ricerche sulla c.d. job satisfaction.
Questa bipartizione introduce anche la doppia polarità di lavoro-fatica e lavoro-creatività.
Mi pare che in questo contesto si debbano anche vedere le questioni relative al tema precarietà-sicurezza del ‘posto’ di lavoro, un tema naturalmente caldissimo, che non di rado da un lato ‘spaventa’ i giovani e dall’altro lato ‘limita’ loro le dinamiche culturali proprio nella fase formativa.
Al tema si collega anche la questione del genere, in quanto almeno connessa naturalmente al superamento dell’accesso privilegiato al mercato del lavoro del solo bread-winner in una logica di lavoro-fatica.
Per affrontare il tema vorrei anzitutto suggerire ai ragazzi e ai loro méntori alcune recenti pubblicazioni che mi paiono interessanti per mettere a fuoco alcuni problemi. Probabilmente sono lavori che già conoscete, così mi dite se li trovate in qualche modo utili per ‘farsi un’idea’.
1. Aris Accornero
Gli impieghi temporanei in Italia.
Rizzoli, 2006
2. Paolo Sestito
Il mercato del lavoro in Italia.
Laterza 2002
Oppure
Bruno Contini, ed.,
Osservatorio sulla mobilità del lavoro
Mulino, 2002
Oppure ancora
Bruno Contini, Ugo Trivellato eds.,
Dinamiche e persistenze del mercato del lavoro in Italia.
Mulino, 2006
3. Mauro Magatti e Giovanna Fullin
Carocci, 2002
In secondo luogo, come esempi di studio sulla relazionalità e la creatività nel lavoro, potrei menzionare:
Luigino Bruni e Stefano Zamagni
Mulino, 2004
Spec. cap. 8 (pp. 199-242)
Bruno Frey e Alois Stutzer
Princeton 2002
Specie cap. 5 (pp. 95-110)
Questo volume è in corso di traduzione per le edizioni de Il Sole 24 Ore.
Un cordiale saluto.
Pier Luigi Porta


