Il progetto didattico quest'anno
Giunto alla sua terza edizione, il progetto didattico che la Fondazione Roberto Franceschi presenta quest'anno alcune novità: strutturato in due anni scolastici, proporrà alle scuole partecipanti, oltre ai seminari di carattere generale e ai moduli di approfondimento già proposti nelle passate edizioni, alcuni strumenti multimediali che possono essere stimolo di lavoro e di analisi, nonchè di formazione docenti.
Anni scolastici 2007/2008 - 2008/09
Costituzione della Repubblica Italiana
Art. 1 - L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Art. 22 - Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione... dei diritti economici, sociali e culturali.
Art. 23 - Ogni individuo ha diritto al lavoro... Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi
Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea
Art. 1. Ogni individuo ha il diritto di lavorare e di esercitare una professione liberamente scelta o accettata.
Art. 2. Ogni cittadino dell'Unione ha la libertà di cercare un lavoro, di lavorare, di stabilirsi o di prestare servizi in qualunque Stato membro.
Art. 3. I cittadini dei paesi terzi che sono autorizzati a lavorare nel territorio degli Stati membri hanno diritto a condizioni di lavoro equivalenti a quelle di cui godono i cittadini dell'Unione.
I diritti umani non sono un semplice costrutto mentale, un'aspirazione astratta o un reperto archeologico: sono conquiste sociali, spesso frutto di lotta e determinazione collettiva. Producono giudizi, schieramenti e talvolta condanna, ma sono elementi fondamentali per la crescita educativa e sociale, tendente ad una vita sempre più umana e dignitosa per tutti.
Il diritto al lavoro può essere considerato il primo diritto sociale, in quanto costituisce la fonte di sostentamento dell'individuo e lo strumento per affermare la sua autonomia ed indipendenza e, come tale, è anche il presupposto per l'esercizio di molti diritti di libertà.
Il diritto al lavoro può essere, quindi, considerato alla base di tutti i diritti umani: trascurare i diritti economici e sociali può minare le libertà civili e politiche di un paese.
Le trasformazioni del lavoro negli ultimi vent'anni hanno investito le prospettive e le aspettative delle giovani generazioni. L'accesso e la permanenza nel mercato del lavoro dei giovani che oggi vi si affacciano assume caratteristiche strutturalmente differenti rispetto a quelle che hanno vissuto i loro padri. Le condizioni di accesso, in particolare, sono segnate da un'estrema flessibilità in entrata, frutto delle riforme del mercato del lavoro dell'ultimo decennio. Ma la flessibilità occupazionale è un dato che tende a permanere e a modificare l'aspettativa occupazionale anche nelle fasi successive della vita lavorativa.
In Italia i lavoratori cosiddetti “atipici” (somma di part-time, tempi determinati, interinali, parasubordinati) pesano per il 27,1% sugli occupati (dati IRES e ISTAT, 2002). La percentuale è più interessante se, invece di guardare agli stock si guardano i flussi in entrata nel mercato del lavoro.
Nella provincia di Milano il 68% delle nuove assunzioni viene fatto attraverso forme di lavoro “non standard” (dato Osservatorio Mercato del Lavoro della Provincia di Milano). Se si guarda la sola città di Milano questo dato sale al 72%, con una forte incidenza di contratti brevissimi.
È evidente che questo dato segna delle conseguenze non solo rispetto all'esigibilità dei diritti dei lavoratori così come codificati nel nostro ordinamento giuslavoristico, ma implica delle trasformazioni di percezione e di prospettiva per le giovani generazioni di carattere culturale e sociologico. La stessa idea di lavoro nelle nostre società ha cambiato volto e codificazione, così come una serie di sincronismi sociali e consuetudini collettive tarate su tempi e modi del lavoro non più prevalenti. Che impatto hanno sulla vita privata le trasformazioni delle condizioni lavorative di questi ultimi anni? Come e quanto la precarietà e la flessibilità condizionano le scelte di vita? Si può lavorare - magari anche con fatica - e vivere felici?
Poiché questi cambiamenti investono in maniera preponderante il futuro dei giovani, è a loro che questo progetto si rivolge.
FINALITA' FORMATIVE
Il presente progetto è rivolto agli studenti delle penultime classi della scuola media superiore.
L'obiettivo che ci prefiggiamo è quello di fornire ai giovani informazioni e strumenti culturali utili per orientarsi consapevolmente e criticamente nel mercato del lavoro.
I moduli, al punto successivo, si propongono di offrire un vasto campo di conoscenza, ad integrazione della didattica curricolare, sui temi: diritto al lavoro, sociologia del lavoro, economia del lavoro. Tali temi saranno corredati da indicazioni concretamente spendibili per l'orientamento delle scelte successive al ciclo degli studi superiori (percorso universitario o ingresso nel mercato del lavoro).
Oltre al carattere didattico-informativo il progetto vuole segnalare, a scopo conoscitivo, la percezione e le aspettative dei giovani rispetto al proprio futuro lavorativo attraverso un questionario, somministrato agli studenti fruitori del progetto, e se queste aspettative sono coerenti con il dato reale del mercato del lavoro nella nostra Provincia.
STRUTTURAZIONE
Il progetto si articola in due anni scolastici nelle seguenti fasi:
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SEMINARI
Rivolti alle classi partecipanti al progetto didattico, prevedono l'incontro con figure istituzionali, docenti universitari e rappresentanti del mondo imprenditoriale, economico, sindacale e sociale. Si articolano in tre appuntamenti:
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Seminario Introduttivo: Il Mercato del Lavoro a Milano e Provincia - 12 ottobre 2007
L'incontro, che si terrà presso l'Università Bicocca, prevede gli interventi dell'Assessore al Lavoro e alle Crisi Occupazionali della Provincia, di docenti universitari e figure “esterne” per un approfondimento sulle trasformazioni e le prospettive del mercato del lavoro nella nostra provincia
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Seminario Intermedio: Trovare lavoro tra flessibilità e precarizzazione - ottobre 2008
L'incontro, che si terrà presso l'Università Bocconi, prevede l'intervento dell'Assessore all'Istruzione della Provincia , di rappresentanti del mondo imprenditoriale, cooperativo e del terzo settore e riguarderà maggiormente i possibili sbocchi nel campo del lavoro.
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Seminario conclusivo - primavera 2009
L'incontro si svolgerà presso uno spazio della Provincia di Milano e prevede la presentazione degli elaborati finale delle scuole partecipanti al progetto.
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MODULI di APPROFONDIMENTO - novembre '07/ marzo '09
I moduli, tra loro complementari, tenuti da esperti o docenti universitari delle materie in oggetto e volti a sollecitare l'interazione diretta con gli studenti, si articoleranno in incontri di 3 ore per ciascun modulo articolati tra lezione frontale, laboratorio o gruppi di lavoro come ogni docente riterrà più adatto.
1° Modulo: Lavoro e futuro
Lavoro temporaneo, precariato, flessibilità, co.co.co., contratti a tempo indeterminato e determinato, co.pro., contratto di inserimento lavorativo, CPE e questione francese. Il mondo del lavoro cambia, ma quanto cambiano le aspettative dei giovani, futuri lavoratori? Cosa conosciamo, cosa ci piace, cosa vorremmo cambiare, cosa ci aspettiamo, che paure abbiamo?
Questo primo modulo, molto interattivo, offrirà una panoramica sui tanti temi che riguardano il lavoro offrendo spunti per gli approfondimenti dei moduli successivi.
2° Modulo: Il diritto al lavoro.
Le alternative fondamentali nel diritto del lavoro: lavoro regolare/lavoro nero; lavoro dipendente/ lavoro autonomo; lavoro stabile/lavoro precario; il lavoro in cooperativa. Diritti e doveri dei lavoratori. Come sono esigibili i diritti dei lavoratori? In che modo il diritto al lavoro si adatta ad un mercato del lavoro in cambiamento? Il ruolo del sindacato.
3° Modulo: Il mercato del lavoro.
Il lavoro è una merce? Aspetti definitori. Il funzionamento del mercato del lavoro. Disoccupazione e divari salariali. Il mercato del lavoro in un'ottica dinamica. Centri per l'impiego, intermediazione di manodopera, agenzie di lavoro interinale. Stato sociale e mercato del lavoro. Perché conviene istruirsi? Stato sociale e sistema di istruzione. Scelte di istruzione/formazione ed esiti occupazionali. Il sistema universitario in Italia dopo la riforma.
4° Modulo: Gli aspetti socio-formativi del lavoro.
La società informazionale e le trasformazione della struttura del lavoro nell'epoca delle nuove tecnologie della comunicazione. Nuovi soggetti e nuovi lavori. Tempo flessibile o tempo precario: la mercificazione del tempo del lavoro. Tempo della vita e tempi del lavoro: nuove intrusioni. Soggettività multiple o frammentate. I nuovi ceti deboli: giovani, single, famiglie monoreddito. Le nuove forme della comunicazione globale e le trasformazioni della struttura sociale: l'era dell'accesso e del digital divide. Quali esigenze formative per i “nuovi lavori.”.
5° Modulo: Lavoro, economia e felicità
Quali sono gli effetti delle scelte lavorative sulla felicità degli individui? Qual è, in particolare, il rapporto tra condizioni e tipologie occupazionali e benessere individuale? Quali sono le aspettative individuali rispetto alle caratteristiche di un buon lavoro, e che relazione vi è tra tali aspettative e la soddisfazione lavorativa? Il modulo proporrà una serie di chiavi di lettura rispetto a questi interrogativi, facendo particolare riferimento all'evidenza empirica.
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STRUMENTI MULTIMEDIALI
Per tutta la durata del progetto, oltre alla classe virtuale dedicata alla formazione degli insegnanti, sono a disposizione delle scuole che aderiranno al percorso didattico alcuni strumenti multimediali che possono essere di stimolo al lavoro e all'analisi:
- mostra fotografica “Il lavoro dimenticato” - 47 immagini di Mauro Pomati montate su pannelli d'alluminio con pellicola protettiva: fabbriche dismesse, edifici abbandonati ma anche testimonianze ed emozioni della dignità del lavoro operaio. La mostra, curata da Roberto Mutti, è a disposizione delle scuole coinvolte previa prenotazione.
- www.fondfranceschi.it - nel sito della Fondazione R. Franceschi, verrà strutturata un'area tematica dedicata al Diritto al lavoro dove si potranno consultare, oltre al materiale inerente il progetto didattico, anche documenti, approfondimenti, analisi, ricerche e testimonianze sul e dal mondo del lavoro. Sarà inoltre disponibile un forum, attraverso il quale tutti i partecipanti al progetto - studenti, insegnanti, docenti dei moduli e relatori ai seminari - potranno comunicare tra loro tramite messaggi al fine di promuovere un confronto diretto tra le varie componenti del progetto stesso.
FORMAZIONE FORMATORI
La necessità di coinvolgere gli insegnanti: le esperienze condotte in questi anni nelle scuole della provincia di Milano testimoniano come il coinvolgimento degli insegnati delle classi che aderiscono al progetto e la loro sensibilizzazione rispetto al tema del lavoro costituisca una componete importante del successo formativo dell'iniziativa. Si è ritenuto, perciò, opportuno avviare, insieme al progetto rivolto agli studenti, anche una attività di formazione formatori orientata specificatamente agli insegnati.
Per questa attività è previsto un accordo con l'USR Lombardia che garantisca l'inserimento del progetto formativo nell'ambito della normativa relativa alla “formazione in servizio” .
La partecipazione a questa attività permetterà agli insegnanti di sviluppare specifiche competenze didattiche e formative sul tema interdisciplinare del lavoro e di acquisire una maggiore consapevolezza rispetto alle modalità di affrontare le tematiche del diritto al lavoro, della sociologia del lavoro e dell'economia del lavoro tema, non solo in occasioni “speciali”, ma anche durante l'attività curriculare condotta durante tutto l'anno scolastico nei differenti contesti disciplinari di classe.
E', infatti, solo radicando in tutte le componenti del “sistema scuola” una cultura critica relativa delle tematiche correlate al lavoro nelle sue differenti declinazioni disciplinari che è possibile far crescere anche la consapevolezza e la coscienza dei diritti e dei doveri di coloro che si avviano a divenire i nuovi “cittadini lavoratori”.
L'attività di formazione degli insegnanti si svolgerà attraverso due interventi seminariali in presenza, il primo collocato prima dell'avvio dell'attività rivolta agli studenti, il secondo alla fine del percorso formativo previsto dal progetto. Entrambi i seminari saranno condotti da un pool di docenti “disciplinaristi” e di esperti di formazione degli adulti che verrà garantito dalle Università ed Istituzioni che partecipano al progetto.
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La finalità del primo incontro seminariale in presenza, da programmarsi a settembre, è quella di delineare i differenti approcci attraverso i quali verrà presentato il tema del diritto al lavoro agli studenti e di fornire agli insegnanti spunti, strumenti e materiali, sia disciplinari che metodologico/formativi, che permettano loro di accompagnare consapevolmente il percorso di apprendimento degli studenti.
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Il secondo incontro seminariale, programmato a maggio dopo la conclusione del progetto, avrà invece il compito di raccogliere feed back e proposte di integrazione e miglioramento dagli insegnanti che hanno partecipato all'iniziativa.
Il lasso di tempo che intercorre tra i primo e il secondo seminario, sarà accompagnato, per i docenti che lo desiderano dall'iscrizione di un percorso di tutoraggio on-line loro specificatamente dedicato moderato da esperti delle Università ed Istituzioni che partecipano al progetto. Il tutoraggio permetterà agli insegnanti di proseguire il lavoro avviato nel seminario di apertura, di discutere le tematiche che di volta in volta verranno affrontate nei moduli, e di poter contare su ulteriori materiali di approfondimento e riflessione.
TIPOLOGIA
- Seminario di apertura: generale
- Seminario intermedio: generale
- Seminario finale: generale
- Moduli di approfondimento
- Strumenti multimediali
- Formazione insegnanti
- Pubblicazione atti in cartaceo
- Utilizzo del sito internet della Fondazione R. Franceschi onlus
TEMPI
Anni scolastici 2007-2008 / 2008- 2009
PROGETTAZIONE E RISORSE
Università Bicocca - Facoltà di Scienze della Formazione
Prof. Paolo Ferri
Dott. Adriano Solidoro
Dott. Andrea Garavaglia
Università Bicocca - Dipartimento di Economia Politica
Prof. Pier Luigi Porta
Prof. Luigino Bruni
Prof.ssa Laura Pagani
Prof. Luca Stanca
Università Bicocca - Dipartimento dei Sistemi Giuridici ed Economici Università Bicocca
Prof. Franco Scarpelli
Avv. Fabio Pappalardo
Dott. Simone Varva
Università Bocconi - Istituto di Economia Politica
Prof. Roberto Artoni
Prof. Carlo Devillanova
Dott. Alessandro Sommacal
Università Bocconi - SDA Bocconi
Prof. Roberto Vaccani
Università di Brescia - Dipartimento di Economia Aziendale
Prof. Mario Mazzoleni
Università del Piemonte Orientale - Dipartimento di Scienze Economiche
Prof.ssa Giorgia Casalone
Dott.ssa Carmen Aina
Camera del Lavoro
Università Statale - Dipartimento Scienze del Lavoro
Dott.sa Cristina Tajani
Camera del Lavoro
Ufficio Politiche sociali CGIL Milano
Dott. Corrado Mandreoli
Labser S.r.l.
Raffaella Donadio
Elisa Chiaf
Mostra fotografica
Roberto Mutti
Mauro Pomati
Fondazione Roberto Franceschi onlus
Cristina Franceschi
Stefania Zambelli
Romano Alidori
STRUTTURE
Aula Università Bicocca
Aula Università Bocconi
Spazio Provincia di Milano
PATROCINI
Provincia di Milano
Ufficio Scolastico Regionale
Università Bicocca - Facoltà di Scienze della Formazione
Dipartimento di Scienze giuridiche ed economiche
Dipartimento di Economia Politica
CGIL FLC - Federazione Lavoratori della Conoscenza di Milano
in collaborazione con Università Bocconi
con il contributo di Fondazione Cariplo
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Cristina Franceschi - Stefania Zambelli
Fondazione Roberto Franceschi onlus
Via E. de Marchi, 8 - 20125 Milano - Tel. 02 6698 4586 - Fax 02 6698 1302
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