Un giorno il mio Paese sarà libero
Per poter esercitare il diritto alla libertà di parola accordato dalla Costituzione bisogna adempiere al proprio dovere sociale di cittadino cinese.
La Cina alla
fine diventerà una nazione governata dal diritto, dove i diritti umani saranno
messi al primo posto
Cara moglie, il tuo amore è la luce del sole che scavalca le mura del carcere.
Riempie di senso ogni minuto che trascorro dietro le sbarre
Voglio ribadire a questo regime che io rimango fedele ai principi espressi
nella Dichiarazione per lo sciopero della fame del 2 giugno, vent´anni fa: io
non ho alcun nemico e non provo nessun odio
Questo è uno stralcio del discorso letto ieri dall´attrice Liv Ullmann alla
cerimonia di consegna del Nobel per la Pace. E´ stato scritto da nel dicembre del 2009,
quando venne condannato dal regime di Pechino a 11 anni di carcere
Nel corso dei miei oltre cinquant´anni di vita, il giugno del 1989 ha rappresentato uno
spartiacque. Fino a quel momento ero un esponente della prima generazione di
studenti entrati all´università dopo la reintroduzione degli esami d´ingresso
che la
Rivoluzione Culturale aveva abolito. Dopo aver completato gli
studi rimasi all´Università Normale di Pechino per insegnare. Gli studenti mi
accolsero bene. E nel frattempo facevo l´intellettuale pubblico, scrivevo
articoli e libri che suscitarono un certo clamore negli anni 80. Dopo il 4
giugno del 1989 fui gettato in prigione con l´accusa di «propaganda
controrivoluzionaria e istigazione» perché ero tornato dagli Stati Uniti per
prendere parte al movimento di protesta.
Sono passati vent´anni, ma i fantasmi del 4 giugno non sono ancora svaniti. E
ancora adesso mi ritrovo sul banco degli imputati a causa della mentalità del
nemico che ha il regime. Ma voglio ribadire a questo regime che mi sta privando
della libertà che io rimango fedele ai principi espressi nella «Dichiarazione
per lo sciopero della fame del 2 giugno», vent´anni fa: io non ho alcun nemico
e non provo nessun odio.
L´odio può corrompere l´intelligenza e la coscienza di un individuo. La
mentalità del nemico può avvelenare lo spirito di una nazione, istigare contese
feroci e mortali, distruggere la tolleranza e l´umanità di una società e
ostacolare il progresso di una nazione verso la libertà e la democrazia. Per
questo spero di riuscire a guardare allo sviluppo della nostra nazione e al
cambiamento sociale trascendendo le mie esperienze personali, per contrapporre
all´ostilità del regime la massima benevolenza, e per dissolvere l´odio con
l´amore.
Proprio per queste mie convinzioni e per la mia esperienza personale sono
fermamente convinto che il progresso politico della Cina non si arresterà, e
guardo pieno di ottimismo all´avvento di una futura Cina libera. Perché nessuna
forza può sconfiggere la ricerca di libertà dell´uomo, e la Cina alla fine diventerà una
nazione governata dal diritto, dove i diritti umani sono messi al primo posto.
Se mi è consentito, vorrei dire che l´esperienza più fortunata di questi ultimi
vent´anni è stato l´amore disinteressato che ho ricevuto da mia moglie, Liu
Xia. Lei non ha potuto essere presente qui in aula oggi, ma voglio comunque
dirti, mia cara, che sono fermamente convinto che continuerai ad amarmi come
sempre. In tutti questi anni in cui sono stato privato della libertà, il nostro
amore è stato pieno di amarezze imposte dalle circostanze esterne, ma quando ne
assaporo il retrogusto rimane un amore sconfinato. Sto scontando la mia
condanna in una prigione tangibile, mentre tu mi aspetti nella prigione
intangibile del cuore. Il tuo amore è la luce del sole che scavalca le mura del
carcere e penetra fra le sbarre della finestra della mia cella, carezzando ogni
centimetro della mia pelle, scaldando ogni cellula del mio corpo, permettendo
al mio cuore di rimanere sempre in pace, aperto e radioso, e riempiendo di
senso ogni minuto che trascorro in carcere. Il mio amore per te, per altro
verso, è talmente pieno di rimorsi e rimpianti che a volte vacillo sotto il suo
peso. Sono una pietra inanimata in mezzo alla natura, sferzata da venti
violenti e piogge torrenziali, tanto fredda che nessuno osa toccarmi. Ma il mio
amore è solido e acuminato, capace di perforare ogni barriera. Anche se fossi
ridotto in polvere, userei le mie ceneri per abbracciarti.
Mia cara, con il tuo amore posso affrontare con calma il mio imminente
processo, senza avere rimpianti per le scelte che ho fatto e aspettare con
ottimismo il domani. Attendo con ansia il giorno in cui il mio Paese sarà una
terra con libertà di espressione, dove le opinioni di tutti i cittadini saranno
trattate allo stesso modo; dove valori, idee, credenze e opinioni politiche
diverse potranno confrontarsi fra di loro e coesistere pacificamente; dove
saranno garantite allo stesso modo le opinioni della maggioranza e quelle della
minoranza, e dove in particolare saranno pienamente rispettate e protette le
opinioni politiche che differiscono da quelle temporaneamente al potere; dove
tutte le opinioni politiche potranno essere espresse alla luce del sole perché
i cittadini possano scegliere quale li convince di più, dove ogni cittadino
potrà affermare le sue opinioni politiche senza timore, e dove nessuno, in
nessuna circostanza, potrà essere perseguitato per aver espresso opinioni
politiche divergenti. Spero di essere l´ultima vittima delle interminabili
inquisizioni letterarie cinesi, e che da questo momento in poi nessuno venga
più incriminato per le sue opinioni.
La libertà di espressione è il fondamento dei diritti umani, la fonte
dell´umanità e la madre della verità. Strangolare la libertà di espressione
significa calpestare i diritti umani, soffocare l´umanità e sopprimere la
verità.
Per poter esercitare il diritto alla libertà di parola accordato dalla
Costituzione bisogna adempiere al proprio dovere sociale di cittadino cinese.
Non c´è nulla di criminale in tutto quello che ho fatto. Ma se mi si accusa per
questo, non ho rimostranze da fare.
(Traduzione Fabio Galimberti)
Repubblica 11.12.10

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