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Senza tabù: nelle scuole italiane serve educazione sessuale

Certe cose è bello scoprirle da soli, sì. Ma qua c'è di mezzo la salute...

 

 

Ma l’Aids esiste ancora? E l’omosessualità come si cura? La droga può servire per fare bene l’amore? E il preservativo è davvero così importante?

Ecco, queste sono solo alcune delle domande che tormentano gli adolescenti italiani. Dubbi che sono sintomo di un’ignoranza diffusa in tema di sessualità. Lo conferma un’indagine realizzata pochi giorni fa da Repubblica su un campione di oltre diecimila ragazzi italiani iscritti all’ultimo anno delle superiori. Insomma, può sembrare paradossale, eppure in quest’epoca che pare conoscere pochi tabù, il sesso rischia di restare per i giovani un territorio misterioso.

Una zona d’ombra, infestata di pregiudizi e leggende metropolitane. Poco male: certe cose è bello scoprirle da soli, è vero. Nulla di grave, se però in ballo non ci fosse la salute. Perché la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili è una piaga che impone attenzione. E impone di investire, anche in questo caso, in conoscenza e formazione: il 42,3% dei diciottenni intervistati ha rapporti non protetti, il 57% è affetto da patologie o infiammazioni genitali e riproduttive, il 61,4% non usa alcun metodo contraccettivo.

Non sono sciocchezze, le zone d’ombra vanno illuminate. E forse non c’è posto migliore della scuola per farlo.Almeno un’ora a settimana di educazione sessuale, a partire dal primo anno di scuola superiore: potrebbe essere una soluzione. Ma che sia educazione sessuale per davvero, non all’acqua di rose. Una materia di insegnamento a pieno titolo, oggetto d’esame e tassello fondamentale della formazione globale (culturale e umana) di ogni studente. Una materia che non sia “appaltata” a esperti esterni e che sia spiegata senza ridicole censure, e senza il velo di un indigeribile e algido linguaggio tecnico-scientifico. Anche perché – detto senza moralismo, sia chiaro – poi succede che a fare opera di divulgazione siano le pornostar. Il che farebbe il paio con l’educazione sentimentale di Uomini e donne… 

http://www.ffwebmagazine.it 9 giugno 2010

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