Per tutti il testosterone è l´ormone del desiderio ma la sua psiche non lo sente
La dissociazione mente-corpo delle donne è uno degli aspetti che rende difficile lo studio della sessualità femminile da un punto di vista medico.
La dissociazione mente-corpo delle donne è uno degli aspetti che rende
difficile lo studio della sessualità femminile da un punto di vista medico.
Alcuni studi dimostrano che, inserendo un pletismografo (un misuratore di
flusso vascolare) nella vagina e poi chiedendo alle donne che vedono un film
erotico (visual sexual stimulation) se sono eccitate, le risposte
"cognitive" spesso sono in disaccordo con quelle oggettive. Dicono:
«non sento nulla», e invece sono eccitate (dimostrato da una aumento di
circolazione vaginale e da una lubrificazione delle pareti vaginali). Un
maschio sottoposto ad una simile visual sexual stimulation ha invece una perfetta
coincidenza tra la sua erezione e la cognizione di essere eccitato.
Perché la donna sembra non conoscersi, sessualmente parlando? Forse perché
continuiamo a usare sistemi di classificazione "maschili" anche per
studiare la sessualità femminile? Probabilmente è così: ad esempio, il fenomeno
della lubrificazione è certo il corrispettivo dell´erezione (stessi vasi,
nervi, ormoni, stessi fattori disturbanti), ma il suo ruolo nella fisiologia
sessuale femminile è ben altro, rispetto all´erezione, così come la percezione
di questa. Il clitoride stesso non ha la medesima funzione del pene, pur
essendo costituito, anatomicamente, dallo stesso identico tessuto. Di notte,
l´erezione per l´uomo e l´aumento di circolazione vaginale e la conseguente
lubrificazione per la donna servono infatti per la stessa cosa: per ossigenare
i tessuti - come quelli genitali - che hanno una microcircolazione lenta.
E anche per quanto riguarda gli ormoni, si potrebbe dire che forse il
testosterone, che è l´ormone della sessualità femminile, non è sufficientemente
concentrato nella donna normale per allineare mente e corpo sulle reazioni
sessuali. Infatti nelle donne con tumori, testosterone secernenti o
iperandrogeniche, questo allineamento è più evidente.
Non è solo questione di concentrazione ormonale ma anche di tipologia e di
soglia di reazione agli ormoni. Clitoride e parete vaginale anteriore sono
pieni di recettori per il testosterone, il clitoride stesso è uno degli organi
più sensibili all´ormone, come noi endocrinologi ben sappiamo visto che la
patologia dell´irsutismo dovuta all´aumento degli androgeni si accompagna a
ingrossamento del clitoride.
Eppure il testosterone come "pillola del desiderio" per donne è stato un flop. Questa è una delle spiegazioni dei presunti fallimenti dei trattamenti farmacologici dei disturbi sessuali femminili. Un altro esempio: la maggior parte delle donne non sa di lubrificarsi (e talvolta di avere orgasmi) 3-4 volte per notte (ovviamente se non ha gravi patologie o è in menopausa) esattamente come accade ai maschi con le loro erezioni notturne. Infine: i maschi sono molto interessati alle immagini e a ciò che vedono, le femmine alle storie e ciò che passa attraverso le aree del linguaggio. Alle donne interessa il contesto, ai maschi spesso basta la parte erotica del corpo femminile. Anche questo spiega una dissociazione mente-corpo.
http://www.repubblica.it 19.1.10

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