Che succede se la borghesia torna povera
In questo Terzo Millennio è difficile immaginare cosa potrebbe accadere, se 2 miliardi di persone, dopo aver conquistato il benessere in 15 lunghi anni, ricadessero in miseria in un anno solo.
Borghesi di tutto il mondo, unitevi. Se fosse ancora vivo, forse oggi Carlo Marx integrerebbe il suo "Manifesto", allargando il leggendario appello rivolto a suo tempo ai soli proletari. Con la tempesta perfetta che si è abbattuta sull´economia mondiale, stavolta, chi rischia di più non sono i diseredati del mondo, che non hanno nulla da perdere. Chi rischia di più, come ci avverte acutamente l´ultimo numero dell´Economist, sono gli oltre 2 miliardi di persone che, sui mercati emergenti, hanno creato un gigantesco e inedito blocco sociale: potremmo definirlo come il nuovo «ceto medio» globale. Un esercito di donne e di uomini che, dall´India alla Cina, dal Brasile alla Russia, ha propiziato con il suo lavoro e beneficiato con il suo salario del più alto tasso di sviluppo dell´economia mondiale mai registrato da un secolo a questa parte.
Una crescita media, e stabile, del 5% annuo. Con punte del 12% in alcune aree del pianeta. Sembra un sogno, oggi. Ma è esattamente quello che è accaduto dall´inizio degli anni ´90 in poi. Ora che recessione e deflazione colpiscono senza pietà a tutte le latitudini, questa «nuova borghesia» non ricca ma relativamente benestante, che può impiegare almeno un terzo del suo reddito per spese voluttuarie dopo aver soddisfatto i suoi bisogni primari di alimentazione e di protezione, corre un pericolo mortale. Quello di regredire a una condizione sociale di semi-povertà, la stessa dalla quale si è sollevata faticosamente e orgogliosamente dal 1990 in poi.
L´Economist ripesca proprio Marx, e ricorda che «la borghesia ha sempre giocato un ruolo fortemente rivoluzionario» nella Storia. Di fronte al crollo del benessere economico e delle aspirazioni sociali, la middle class ha reagito in modo ogni volta differenti. Ha supportato i governi nazi-fascisti nell´Europa degli Anni ´30 e le giunte militari nel Sudamerica degli Anni ´80. Ha manifestato pacificamente per ottenere il diritto di voto nella Gran Bretagna del 19esimo secolo e ha ottenuto la democrazia nell´America Latina degli Anni ´90.
In questo Terzo Millennio è difficile immaginare cosa potrebbe accadere, se 2 miliardi di persone, dopo aver conquistato il benessere in 15 lunghi anni, ricadessero in miseria in un anno solo. Marxianamente parlando, in gioco c´è prima di tutto la «struttura», cioè la condizione di vita di milioni e milioni di persone. Ma in ballo c´è anche la «sovrastruttura», cioè i sistemi politici, gli assetti istituzionali, le democrazie. Solo a pensarci, tremano le vene ai polsi.
Affari&Finanza (La Repubblica) 16 febbraio 2009

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