Rossi
Guido
(Milano 16 marzo 1931) , giurista italiano, si è laureato in giurisprudenza a Pavia nel 1953, conseguendo il Master of Laws all'Università di Harvard; dopo pochi anni iniziò la sua carriera di docente universitario occupandosi inizialmente a Pavia di diritto commerciale e di diritto privato comparato e trascorse dei periodi d'insegnamento anche a Trieste e a Venezia, prima di finire a Milano. Nel 1981 venne nominato presidente della CONSOB da Beniamino Andreatta, ministro del Tesoro.
Dal 1987 al 1992 Rossi visse un'esperienza politica, che fu solo una breve parantesi nella sua carriera, venendo eletto, come indipendente, senatore nelle liste del Partito Comunista Italiano.
Docente a contratto di Filosofia del Diritto presso l'Università "Vita-Salute" S. Raffaele di Milano. Il 16 maggio 2006 Guido Rossi viene nominato commissario straordinario della Federazione Italiana Gioco Calcio, dopo lo scandolo di Calciopoli.
Il 15 settembre 2006, dopo le dimissioni di Marco Tronchetti Provera, viene nominato nuovamente presidente di Telecom Italia.
E' autore di diversi volumi tra i quali, in particolare, "Il fallimento nel diritto americano" del 1956; "Utili di bilancio, riserve e dividendo" del 1957; “L’avallo come garanzia cambiaria tipica” del 1962; "Persona giuridica, proprietà e rischio d'impresa" del 1967; "Trasparenze e vergogna. Le società e la borsa" del 1982; "La scalata del mercato" del 1986, nonché di numerosi studi monografici in tema di società, impresa, mercati mobiliari e legislazione antitrust. Da ultimi, “Il ratto del delle Sabine” del 2000; “Il conflitto epidemico” del 2003; “Capitalismo opaco”, Editrice Laterza, 2005; “Il gioco delle regole”, Adelphi Edizioni, 2006; “Il mercato d’azzardo”, Adelphi Edizioni, 2008


